La giornata è stata dedicata ad un’escursione al Col Cornier, lungo un tipico sentiero di montagna. La difficoltà del percorso non era legata tanto alla distanza o al dislivello, quanto alla sua natura tecnica: in diversi tratti il sentiero era scivoloso e richiedeva passo sicuro, buone ginocchia e caviglie allenate, oltre alla capacità di leggere il terreno e scegliere con attenzione dove appoggiare i piedi. Il fatto che tutti i partecipanti abbiano completato il percorso senza difficoltà è un segnale incoraggiante dei progressi del gruppo, sia dal punto di vista della condizione fisica, sia delle capacità tecniche. Eravamo in sette e tutti adeguatamente equipaggiati. La soddisfazione più grande è arrivata con il raggiungimento della vetta del Col Cornier: per molti è stata la prima volta su una vera cima, nel punto più alto della montagna, accanto alla croce di vetta. Ai suoi piedi abbiamo trovato il tradizionale quaderno dei ricordi custodito in una scatola metallica e abbiamo lasciato qualche riga a testimonianza del nostro passaggio. Il rientro è avvenuto lungo lo stesso itinerario dell’andata, in un classico percorso “a bastone”. Una volta tornati al parcheggio presso la Malga Campo, la giornata si è conclusa nel migliore dei modi con un pranzo abbondante e genuino: affettati, agnello al forno, gnocchi, vino, birra, strudel e una grappa finale. Oltre all’ottima cucina, abbiamo apprezzato particolarmente l’accoglienza calorosa e familiare, che rende la malga una meta da tenere sicuramente in considerazione per future uscite
- Partenza ore 9.00
- Arrivo ore 12.30
- 3,5 h, 7 Km, dislivello 320m
- Andatura leggera
- Partecipanti 7
