31-5-26 – Strada del Patriarca (Cordignano)


Sulle tracce del Patriarca di Aquileia, ma con qualche comodità in più. Alla fine del Duecento il potente prelato aveva fatto realizzare una via che permetteva di commerciare con i territori dell’attuale bellunese. Viene da chiedersi come facessero i mercanti dell’epoca a percorrerla tutta, magari sotto un sole implacabile e con il peso delle merci sulle spalle o sui muli. Non avendo a disposizione i loro segreti, né probabilmente la loro resistenza, i sei escursionisti dell’ultima uscita di maggio hanno optato per una versione più ragionevole dell’impresa: un itinerario calibrato sulle proprie ginocchia e possibilmente ricco di ombra. Partenza da Valbona, nel Comune di Cordignano. Ed è una partenza in salita, in senso letterale e non solo. Il cammino prosegue tra antichi castagni, casolari restaurati e vecchie casere, fino a un bosco di faggi nel Cansiglio friulano. Qui si tocca anche il punto più alto dell’escursione, 450 metri sopra la quota di partenza. Dopo è tutta discesa, come recita il famoso modo di dire inventato da qualcuno che probabilmente non ha mai avuto ginocchia. L’ultima parte dell’itinerario attraversa il villaggio che conserva la memoria dell’antico e faticoso mestiere dei carbonai, uomini che per secoli hanno prodotto carbone vegetale sfruttando la legna di questi boschi. Ad accompagnare il cammino anche fragole selvatiche lungo i sentieri e i racconti dei residenti, preziosi quanto qualsiasi indicazione stradale

  • Partenza ore 9.00
  • Arrivo ore 12.30
  • 3,5 h, 8 Km, dislivello 450m
  • Andatura leggera
  • Partecipanti 6