27/9/26 – Marcia della Penna (Polcenigo)


Domenica in marcia con gli Alpini di Polcenigo, appuntamento ormai storico che da tantissimi anni porta camminatori più o meno volenterosi tra le colline di Polcenigo e le risorgive. Partenza da Coltura, che dopo San Giovanni è una delle frazioni più grandi e, soprattutto, ha una caratteristica interessante: si trova infatti in una posizione particolarmente favorevole, proprio ai piedi della montagna, là dove il terreno comincia a salire e arrivano le correnti ascensionali provenienti dal mare. I venti salgono, arrivano lì, sbattono contro la montagna e, evidentemente, decidono che quello è un posto dove vale la pena fermarsi. Il risultato è una posizione molto soleggiata e con un clima piuttosto mite. Non per niente da quelle parti ci sono olivi secolari e la tradizione della coltivazione dell’olivo e della produzione di olio nella Pedemontana non è certo una moda degli ultimi anni.
Di recente, anzi, qualcuno ha anche provato a riportare in auge questa tradizione in maniera più strutturata, per esempio nella zona di Sarone, anche se poi quell’esperienza è stata abbandonata.
Alla partenza la prima, vera difficoltà della giornata: scegliere il percorso. Le possibilità erano quattro:
– 7 km, con circa 250-280 metri di dislivello;
– 12 km, con circa 480 metri di dislivello;
– 16 km, con circa 700 metri di dislivello;
– 22 km, riservati ai professionisti veri.

Il ballottaggio era fra i 7 e i 12 chilometri. Il problema erano quei 480 metri di dislivello. Alla fine la scelta è caduta sui 7 chilometri. Da Coltura il percorso ha toccato la chiesa della Santissima, che a ogni passaggio, sembra essere oggetto di qualche nuovo intervento di sistemazione. Lì vicino, anche la sorgente del Livenza, altro punto caratteristico della zona. Giro attorno al parco delle sorgenti e poi discesa verso Polcenigo, il centro storico e in direzione del Gorgazzo. Al bivio per il rientro, il colpo di genio: tentare un percorso alternativo. L’idea era quella di fare un giro un pò più lungo, ma senza aggiungere troppa fatica. Un piano perfetto. Sulla carta. E’ finita con il ricongiungimento al percorso da 12 chilometri e, soprattutto, con il recupero di buona parte dei 480 metri di dislivello che si volevano evitare. Ma ormai tornare indietro sarebbe stato pure peggio. Morale: la prossima volta, meglio partire con le idee chiare

  • Partenza ore 9.00
  • Arrivo ore 11.30
  • 2,5 ore, Km 10, 350m dislivello
  • Partecipanti 5