L’escursione era già stata programmata in autunno, ma alla fine le condizioni meteorologiche avevano imposto un rinvio. Del resto il monte Lussari, con i suoi 1.800 metri, va affrontato nella stagione giusta, che coincide con il periodo di apertura della cabinovia cominciato il 30 maggio. Quattordici alla partenza, otto a piedi e sei in cabinovia. Per i primi il percorso parte dalla Val Saisera, laterale della Val Canale, e segue una storica mulattiera militare, oggi trasformata in strada dopo i lavori realizzati in occasione del passaggio del Giro d’Italia. Sono circa sette chilometri di salita con una pendenza costante intorno al 15 per cento, capaci di regalare quasi 900 metri di dislivello. Una salita regolare, senza grandi variazioni di ritmo, che non mette a dura prova con strappi improvvisi ma richiede una buona dose di resistenza. Ognuno ha affrontato la salita con il proprio passo. Una volta arrivati, il santuario e lo splendido panorama sulle montagne circostanti fanno dimenticare la fatica e regalano la soddisfazione di aver raggiunto un traguardo atteso da tempo. Quì i due gruppi (escursionisti e turisti da cabinovia) si sono riuniti e fermati per un meritato pranzo alla locanda “il convento”
- Partenza ore 9.00
- 3,5 h, 7,5 Km, 900m dislivello
- Andatura leggera
- Partecipanti 14
