Gli escursionisti socio-eccetera si ripetono, eccome, e stavolta sono ritornati – in otto – su un percorso già sperimentato a suo tempo da Giovanni, Danila ed Elena, il giro del lago di Ragogna, con partenza dal cimitero di Muris. La spedizione si mette in marcia con un meteo un pò indeciso, ma il lago fa il suo mestiere: acqua scura, effetto specchio, riflessi da cartolina… insomma, anche senza sole pieno riesce comunque a fare il protagonista. Tutto attorno sentieri, “colleghi” camminatori e panchine per chi decidesse di prenderla con calma (gli altri, ovviamente), oltre a un’area oche, un luogo nel quale raccogliere uova da terra, un gregge di pecore e pure un vecchio roccolo restaurato. Fino all’installazione artistica del grande cuore bianco: un messaggio di pace destinato a diventare, in questi mesi, anche un modo per celebrare il 50mo anniversario del terremoto in Friuli. Giro del lago allungato per mantenere la media delle camminate consuete e alla fine inevitabile conclusione con il pranzo a base di prosciutto di San Daniele.
- Partenza ore 9.30
- Arrivo ore 12.00
- 2,5 h, 10 Km, dislivello 110 m
- Andatura leggera
- Partecipanti 8
