29-3-26 – Casera Davass (Travesio)


Ultima fatica prima della pausa pasquale per gli escursionisti socio culturali e (soprattutto) enogastronomici che, a ranghi molto ridotti (tre in tutto), hanno sfidato il meteo – e il rischio di incappare addirittura nella neve – per avventurarsi in direzione di casera Davass, a Travesio. Partenza, appunto, da sopra Travesio, già con un certo vantaggio altimetrico, circa 400 metri. Restano comunque 450 metri di dislivello, tutti concentrati nell’ultimo tratto, dove servono gambe allenate. In tutto una decina di chilometri, percorsi in quattro ore. La prima parte è attraverso il bosco, la seconda in uno spazio aperto e battuto dal vento, tanto da essere considerata un sito perfetto per chi si lancia con il parapendio. Ma quello è un altro gruppo. Arrivo alla casera salvata da un gruppo di volontari, nella frazione di Toppo, con vista che spazia da una parte verso le montagne, dall’altra verso Sequals e il Tagliamento e che, forse, nelle giornate più limpide arriva fino al mare. Ma, ovviamente, non era una di quelle giornate. Toccherà ritentare

  • Partenza ore 8.30
  • Arrivo ore 12.00
  • 3,5 h, 10 Km, dislivello 450 m
  • Andatura leggera
  • Partecipanti 3